Karmafulminien
da martedì 23 a giovedì 25 febbraio

Tre angeli irrequieti, nostalgici estimatori dell'Empireo, della contemplazione e della pace dei sensi, assorbono, loro malgrado, le angosce del genere umano. Spugne, parafulmini, idrovore del mal di vivere, i nostri ripetitori adenocorticotropi captano segnali di nevrosi e ritrasmettono potenti deliri e allucinazioni, convertono correnti avverse in good vibrations. Strumenti di una qualche volontà superiore, trasformano stati ansiosi in tisane e infusi, malesseri in materassi, complessi in amplessi ambosessi, fobie in fiabe e stress in strass.
Karmafulminien invia  sul  palcoscenico  tre  angeli,  che appaiono  al  pubblico  in  tutto  il  loro  sbiadito  splendore.  Tre  angeli  aggressivi,  pessimisti,  cinici  e caustici che si presentano agli umani come angeli 3.0, incarnazione della spiritualità moderna, tirati per la giacchetta  solo  per  prendere  un  bel  voto  all’università,  rimorchiare  oppure  vincere  al superenalotto.
Uno spettacolo comico con un ritmo incalzante, che fa ridere dall’inizio alla fine, spesso in maniera amara dei difetti della società. Karmafulminien – figli di puttini non è uno spettacolo sulla religione, bensì un lavoro che ragiona sulla mercificazione del culto attraverso gadget che hanno poco di spirituale e molto  di  marketing  e
sulla pornografia dei sentimenti attraverso un’iconografia che spesso imbarazza.
 

di e con Enrico Pittaluga, Graziano Sirressi, Luca Mammoli

regista e co-autore Riccardo Pippa

scene di Anna Maddalena Cingi

costumi di Daniela De Blasio e Anna Maddalena Cingi

organizzazione Paola Petruzzelli

produzione Fondazione Luzzati - Teatro della Tosse

ORARI SPETTACOLI: martedì e giovedì ore 20:45, mercoledì ore 19:30

 

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