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formazione corso

Per un teatro integrato | Corso di formazione

Esperienze e buone pratiche tra teatro ed educazione
Gennaio>Dicembre 2026

Dal 2000 ATIR, in partnership con la cooperativa sociale Comunità Progetto e in collaborazione con diverse realtà milanesi del terzo settore, promuove Gli Spazi del Teatro, un percorso di teatro integrato rivolto a cittadini diversi per età, abilità, storie personali e appartenenza culturale. Alla realizzazione del progetto partecipano sinergicamente professionisti diversi: educatori, attori, registi, scenografi, organizzatori, drammaturghi.
 Infatti sia la pratica teatrale che quella educativa mettono al centro la relazione e il potenziale trasformativo in essa insito. La specificità dei laboratori proposti dal progetto sta, oltre che nella eterogeneità dei partecipanti, nella doppia conduzione, affidata ad un operatore teatrale e a un educ-attore (educatore professionale che abbia acquisito nel tempo una competenza nell’ambito del teatro integrato).

La lunga pratica in ambito sociale ci ha portato nel tempo a moltiplicare la progettualità e approfondire le metodologie di intervento fino alle più recenti esperienze di teatro partecipato: Odissea – storia di un ritorno e El Nost Milan, con la regia di Serena Sinigaglia, che vedono in scena 150 cittadini, tra anziani, adolescenti, persone con disabilità fisica e cognitiva o con fragilità differenti, adulti professionisti e minori stranieri non accompagnati, partecipanti ai laboratori di ATIR per la cittadinanza.

Sulla base della nostra storia, e in ascolto del bisogno emerso nel corso di questi anni da parte di studenti e professionisti, sia del mondo teatrale che educativo, dal 2015 proponiamo percorsi formativi tesi a esplorare le competenze necessarie a svolgere consapevolmente il ruolo di operatore di teatro sociale e, nello specifico, di operatore di teatro integrato.

 A CHI È RIVOLTO A chi utilizza o è interessato a conoscere ed approfondire le pratiche teatrali in contesti educativi.

FINALITÁ Offrire strumenti e risorse per la formazione al ruolo di operatore di teatro integrato.

STRUTTURA Il percorso si articola in diverse azioni.

1-Incontri individuali e di gruppo
– Tra lunedì 26 e venerdì 30 gennaio incontri conoscitivi individuali con il coordinatore pedagogico dei laboratori sociali di ATIR, Massimiliano Pensa. Gli incontri si svolgeranno online, in orario concordato con il/la formando/a. 
Martedì 3 febbraio dalle ore 18.30 alle ore 20.00 presso gli uffici di ATIR, in via Lodovico Montegani 7. Incontro di gruppo per presentazione del percorso formativo a cura di Nadia Fulco (co-direttrice artistica, formatrice e responsabile dei progetti di teatro sociale e per il territorio di ATIR) e Massimiliano Pensa (coordinatore pedagogico, formatore educ-attore dei laboratori di teatro sociale di ATIR).

2-Workshop intensivi di formazione dedicati all’approfondimento dei macro ambiti su cui ATIR ha sviluppato il proprio modello di lavoro nel teatro sociale.

– Sabato 14 e domenica 15 febbraio 2026
Dalle 10.00 alle 17.00 c/o sala prove ATIR, via Boffalora 15
Formatore: Mattia Fabris |  Educ-attrice: Valentina Ledono
Il vuoto che genera
Il teatro è il luogo della relazione per eccellenza e ci insegna che non esiste relazione che possa prescindere da una zona di vuoto, sconosciuto, uno spazio di “possibilità” non ancora espresse, uno spazio in cui si possa scoprire qualcosa di nuovo, sorprendersi.
Cosa significa costruire e vivere condizioni di vuoto? Quali accezioni, significati, diamo a questa parola? In che relazione stiamo con essa? Come il “vuoto”, in contrapposizione al pieno, interroga il lavoro di operatori di teatro sociale e si relaziona con esso?

– Sabato 11 aprile c/o sala prove ATIR, via Boffalora 15
Educ-attori Valentina Ledono e Federico Timeus
Le competenze educative nelle pratiche teatrali
A partire dall’esperienza sul campo del lavoro dell’educ-attore all’interno dei laboratori sociali integrati, proveremo a comprendere come la competenza educativa possa sostenere il lavoro e nutrire la scena. Proveremo a liberare il sapere educativo, a farlo uscire dalle gabbie che lo relegano ai luoghi istituzionali e alle dimensioni ‘classiche’ dell’educare per metterlo al servizio del lavoro teatrale e creativo.

– Sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026
Dalle 10.00 alle 17.00 c/o sala prove ATIR, via Boffalora 15
Formatrice: Virginia Zini | Educ-attore: Federico Timeus
Il potere come forza plurale
Già nel teatro greco il coro era un’entità che serviva a rafforzare e sostenere il coreuta/corifeo. Era un elemento scenico capace di “dare” potere, sovvertendo dunque il concetto di potere come comando autoritario: non detenendo il potere perché mi impongo, ma perché gli altri me lo riconoscono e mi aiutano a rappresentarlo.

3-Incontri di approfondimento teorico
– Venerdì 20 febbraio 2026-  dalle 9.30 alle 12.30 c/o sala prove ATIR, via Boffalora 15
Teatro sociale – una questione aperta
Il seminario intende approfondire la questione, oggi attualissima, del teatro sociale, cercando di definire, in chiave teorica e storico critica, quali siano i suoi confini e i suoi orizzonti metodologici, a partire dalla complessità (spesso contraddittoria) del suo valore artistico e culturale.
A cura di Fabrizio Fiaschini, professore associato in Discipline dello Spettacolo presso l’Università degli Studi di Pavia, dove insegna Storia del teatro e dello spettacolo e Forme e linguaggi della performance e Storia e teorie della recitazione. In prospettiva storica e filologica si è occupato di aspetti della rappresentazione in epoca tardo-medievale, rinascimentale e barocca, realizzando una monografia su Giovan Battista Andreini. In ambito novecentesco ha curato l’edizione critica delle parti inedite della Storia del teatro italiano di Mario Apollonio (Milano, Rizzoli 2003) e sviluppato analisi sulla scena contemporanea con particolare attenzione alle pratiche della performance e al teatro sociale (Controcampi. Estetiche e pratiche della performance negli spazi del sociale, Roma, Bulzoni 2022).

– Venerdì 13 marzo 2026 – dalle 16.00 alle 19.00 c/o sala prove ATIR, via Boffalora 15
Metafora teatrale e laboratorio pedagogico
Esiste una relazione profonda tra teatro ed educazione, le due esperienze hanno qualcosa di coessenziale che riguarda proprio la loro struttura. Intendere il teatro come metafora della formazione significa indicare un legame ambivalente, un nodo significativo dell’esperienza pedagogica. Questa prospettiva interpreta l’esperienza educativa come un “dispositivo” per poter sottolineare le analogie strutturali con l’esperienza teatrale . Un laboratorio teatrale a orientamento pedagogico può divenire l’esempio di un campo d’esperienza che promuove un apprendimento trasformativo e performativo.
A cura di Francesco Cappa, professore associato di Pedagogia generale e sociale presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, dove insegna Metodologia della ricerca pedagogica.

– Venerdì 20 novembre 2026 – dalle 16.00 alle 19.00 c/o sala prove ATIR, via Boffalora 15
Il teatro di comunità
Le condizioni delle comunità e del nostro senso di appartenenza comunitaria nel contesto occidentale contemporaneo sono estremamente cambiate, spesso nella direzione di un indebolimento dei legami sociali e delle cosiddette capacità di comunità. Il seminario intende quindi riflettere insieme ai e alle partecipanti sulle risorse che il teatro e più ampiamente le arti e le pratiche performative, quindi oltre al teatro anche danza, musica, canto, feste, parate, giochi ecc. possono mettere a disposizione delle comunità territoriali a partire dall’analisi di alcune esperienze emblematiche che mostrano di operare in condizioni complesse e a volte contraddittorie, ma al contempo di essere generative, promuovendo impatti significativi sui processi di partecipazione e trasformazione dei soggetti. 
A cura di Giulia Innocenti Malini, professoressa associata in Discipline dello spettacolo all’Università degli Studi di Pavia e studia le diverse forme di teatralità applicate a contesti e obiettivi di sviluppo sociale, comunitario e politico utilizzando metodi partecipati (citizen science), interdisciplinari e basati sulle arti. Attualmente impegnata in ricerche inerenti gli ambiti della salute pubblica e ambientale, della detenzione e dei minori. È nello staff di ricerca del progetto GuardIAS – Guarding European Waters from IAS (programma HORIZON) ed è P.I. del progetto ACT EJUSTICE – Exploring Social Theatre as a community resource for Environmental Justice (bando INEQUALITIES RESEARCH di Fondazione CARIPLO). 

Sono inoltre previsti, a integrazione dell’esperienza formativa e in data da definirsi in accordo con l’interesse di chi partecipa

4- Laboratori
-Tra gennaio e giugno 2026 pomeriggi di incursione presso i laboratori di teatro integrato di ATIR e Cooperativa sociale Comunità Progetto con la supervisione dei coordinatori del progetto.
Dicembre 2026, in date da definirsi, partecipazione in veste di uditrici ed uditori alle prove dello spettacolo “Non s’ha da fare- Renzo e Lucia- i giovani e i NO di troppo” ideato e diretto da Serena Sinigaglia ad esito del secondo capitolo del progetto triennale di teatro partecipato I Promessi Sposi, una produzione Teatro Carcano/ ATIR; incontro con la regista.

E inoltre…
– Tra maggio e giugno 2026, in data da definirsi, partecipazione in veste di uditrici ed uditori alle prove dello spettacolo itinerante e partecipato, ispirato al romanzo “Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie” di Lewis Carroll, ideato e diretto da Arianna Scommegna, organizzato a Cernusco sul Naviglio (MI) grazie alla collaborazione tra Comune di Cernusco sul Naviglio e Cooperativa Sociale Artaban; incontro con l’attrice e regista.

COSTO
1200,00€ (iva compresa)
Da versare 200€ conferma d’iscrizione (alla compilazione del form).
I rimanenti 1000€ da versare in 2 rate:

  • 500,00€ entro il 23/01/2026
  • 500,00€ entro il 23/06/2026

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE E ISCRIZIONI
Compila il form in fondo a questa pagina entro l’18 gennaio 2026. In seguito alla compilazione del form riceverai una mail di conferma con le istruzioni per effettuare il bonifico e confermare così la tua iscrizione.
Ti chiediamo inoltre di inviare all’indirizzo info@atirteatroringhiera.it il tuo cv e una lettera motivazionale utile per presentarti ai responsabili di progetto in attesa del primo incontro.

Se hai compilato il form, ma non ti è più possibile partecipare, avvisaci scrivendo a info@atirteatroringhiera.it

INFO
Tel 02 87390039 – Email info@atirteatroringhiera.itsociale@atirteatroringhiera.it

A.T.I.R. Associazione Teatrale Indipendente per la Ricerca (associazione culturale non riconosciuta) – sede legale e operativa via Montegani 7 – 20141 Milano
DATI FATTURAZIONE p.iva 11904500151 – cod. dest. WP7SE2Q – pec sdi-gif@pcert.it  CONTATTI  Tel. 02.87390039 info@atirteatroringhiera.it – cookie & privacy | rivedi consenso cookie

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