BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Atir Teatro Ringhiera - ECPv6.16.5//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://www.atirteatroringhiera.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Atir Teatro Ringhiera
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20160327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20161030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20170326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20171029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20180325T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20181028T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20190331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20191027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20200329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20201025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20210328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20211031T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20220327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20221030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20230326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20231029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251206T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251206T213000
DTSTAMP:20251021T153828Z
CREATED:20251021T153828Z
LAST-MODIFIED:20251021T153828Z
UID:18337-1765051200-1765056600@www.atirteatroringhiera.it
SUMMARY:Potevo essere io
DESCRIPTION:Uno spettacolo dedicato ai bambini che siamo stati e che non smetteremo mai più di essere\, uno spettacolo dedicato a chi è sopravvissuto all’infanzia e della cui sacralità ha saputo ben poco. “Potevo essere io” è il racconto di una bambina e un bambino che diventano grandi partendo dallo stesso cortile. Due partenze\, stessi presupposti. Ma finali diversi. E in mezzo la vita. \nChi racconta\, Arianna Scommegna\, è quella bambina: che cerca di capire insieme allo spettatore\, cosa sono state queste due storie\, perché e come\, e se si sono veramente differenziate\, o sono state solo due modi di vivere lo stesso sconcerto. \n“Potevo essere io” racconta una storia ma non è uno spettacolo di narrazione pura. Perché in scena ci sono anche quelle persone- personaggi che hanno attraversato la vita dei due protagonisti: un allenatore di kick boxing\, una stella emergente del pop croato\, un regista di film porno\, una merciaia di Casal di Principe\, una cartomante del quartiere di Niguarda… “Potevo essere io” racconta tutto questo cercando la lievità\, la commedia che irrompe nella tragedia. Un allestimento scarno\, le parole\, pochi oggetti: il minimo indispensabile per una frontalità assunta\, senza mediazioni. Una sola concessione: affianco alle parole ci saranno alcuni video\, perché certe immagini evocano e insieme aiutano a non mentire. Non proiezioni a tutto schermo però\, ma un accompagnamento intimo\, su supporti leggeri. Il bambino che siamo stati è lì sgranato in super 8\, mentre guarda distese di finestre dal nono piano di un palazzo senza balconi e una voce dice: “Girati\, stiamo girando il filmino. Sorridi!”. \n\n\n\n\nIo amo coloro che non sanno vivere\,\n anche se sono coloro che cadono\, \nperché essi sono coloro che attraversano.\nF. Nietzsche \n\n\n\ndi Renata Ciaravino\ncon Arianna Scommegna\nsupervisione registica Serena Sinigaglia\nset Maria Spazzi\nvideo e scelte musicali Elvio Longato\nluci Carlo Compare\nproduzione ATIR\nspettacolo vincitore bando NeXtwork 2013 \nSalv Salva Sal BIGLIETTI
URL:https://www.atirteatroringhiera.it/spettacolo/potevo-essere-io-8/
LOCATION:TEATRO DELLA COOPERATIVA\, via Privata Hermada 8\, Milano\, 20162\, Italia
CATEGORIES:STAGIONE 2025-2026
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.atirteatroringhiera.it/wp-content/uploads/2021/10/atirteatroringhiera.it-potevo-essere-io-2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251205T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251205T213000
DTSTAMP:20251021T153745Z
CREATED:20251021T153745Z
LAST-MODIFIED:20251021T153745Z
UID:18335-1764964800-1764970200@www.atirteatroringhiera.it
SUMMARY:Potevo essere io
DESCRIPTION:Uno spettacolo dedicato ai bambini che siamo stati e che non smetteremo mai più di essere\, uno spettacolo dedicato a chi è sopravvissuto all’infanzia e della cui sacralità ha saputo ben poco. “Potevo essere io” è il racconto di una bambina e un bambino che diventano grandi partendo dallo stesso cortile. Due partenze\, stessi presupposti. Ma finali diversi. E in mezzo la vita. \nChi racconta\, Arianna Scommegna\, è quella bambina: che cerca di capire insieme allo spettatore\, cosa sono state queste due storie\, perché e come\, e se si sono veramente differenziate\, o sono state solo due modi di vivere lo stesso sconcerto. \n“Potevo essere io” racconta una storia ma non è uno spettacolo di narrazione pura. Perché in scena ci sono anche quelle persone- personaggi che hanno attraversato la vita dei due protagonisti: un allenatore di kick boxing\, una stella emergente del pop croato\, un regista di film porno\, una merciaia di Casal di Principe\, una cartomante del quartiere di Niguarda… “Potevo essere io” racconta tutto questo cercando la lievità\, la commedia che irrompe nella tragedia. Un allestimento scarno\, le parole\, pochi oggetti: il minimo indispensabile per una frontalità assunta\, senza mediazioni. Una sola concessione: affianco alle parole ci saranno alcuni video\, perché certe immagini evocano e insieme aiutano a non mentire. Non proiezioni a tutto schermo però\, ma un accompagnamento intimo\, su supporti leggeri. Il bambino che siamo stati è lì sgranato in super 8\, mentre guarda distese di finestre dal nono piano di un palazzo senza balconi e una voce dice: “Girati\, stiamo girando il filmino. Sorridi!”. \n\n\n\n\nIo amo coloro che non sanno vivere\,\n anche se sono coloro che cadono\, \nperché essi sono coloro che attraversano.\nF. Nietzsche \n\n\n\ndi Renata Ciaravino\ncon Arianna Scommegna\nsupervisione registica Serena Sinigaglia\nset Maria Spazzi\nvideo e scelte musicali Elvio Longato\nluci Carlo Compare\nproduzione ATIR\nspettacolo vincitore bando NeXtwork 2013 \nSalv Salva Sal BIGLIETTI
URL:https://www.atirteatroringhiera.it/spettacolo/potevo-essere-io-7/
LOCATION:TEATRO DELLA COOPERATIVA\, via Privata Hermada 8\, Milano\, 20162\, Italia
CATEGORIES:STAGIONE 2025-2026
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.atirteatroringhiera.it/wp-content/uploads/2021/10/atirteatroringhiera.it-potevo-essere-io-2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251204T193000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251204T210000
DTSTAMP:20251021T153648Z
CREATED:20251021T153648Z
LAST-MODIFIED:20251021T153648Z
UID:18333-1764876600-1764882000@www.atirteatroringhiera.it
SUMMARY:Potevo essere io
DESCRIPTION:Uno spettacolo dedicato ai bambini che siamo stati e che non smetteremo mai più di essere\, uno spettacolo dedicato a chi è sopravvissuto all’infanzia e della cui sacralità ha saputo ben poco. “Potevo essere io” è il racconto di una bambina e un bambino che diventano grandi partendo dallo stesso cortile. Due partenze\, stessi presupposti. Ma finali diversi. E in mezzo la vita. \nChi racconta\, Arianna Scommegna\, è quella bambina: che cerca di capire insieme allo spettatore\, cosa sono state queste due storie\, perché e come\, e se si sono veramente differenziate\, o sono state solo due modi di vivere lo stesso sconcerto. \n“Potevo essere io” racconta una storia ma non è uno spettacolo di narrazione pura. Perché in scena ci sono anche quelle persone- personaggi che hanno attraversato la vita dei due protagonisti: un allenatore di kick boxing\, una stella emergente del pop croato\, un regista di film porno\, una merciaia di Casal di Principe\, una cartomante del quartiere di Niguarda… “Potevo essere io” racconta tutto questo cercando la lievità\, la commedia che irrompe nella tragedia. Un allestimento scarno\, le parole\, pochi oggetti: il minimo indispensabile per una frontalità assunta\, senza mediazioni. Una sola concessione: affianco alle parole ci saranno alcuni video\, perché certe immagini evocano e insieme aiutano a non mentire. Non proiezioni a tutto schermo però\, ma un accompagnamento intimo\, su supporti leggeri. Il bambino che siamo stati è lì sgranato in super 8\, mentre guarda distese di finestre dal nono piano di un palazzo senza balconi e una voce dice: “Girati\, stiamo girando il filmino. Sorridi!”. \n\n\n\n\nIo amo coloro che non sanno vivere\,\n anche se sono coloro che cadono\, \nperché essi sono coloro che attraversano.\nF. Nietzsche \n\n\n\ndi Renata Ciaravino\ncon Arianna Scommegna\nsupervisione registica Serena Sinigaglia\nset Maria Spazzi\nvideo e scelte musicali Elvio Longato\nluci Carlo Compare\nproduzione ATIR\nspettacolo vincitore bando NeXtwork 2013 \nSalv Salva Sal BIGLIETTI
URL:https://www.atirteatroringhiera.it/spettacolo/potevo-essere-io-6/
LOCATION:TEATRO DELLA COOPERATIVA\, via Privata Hermada 8\, Milano\, 20162\, Italia
CATEGORIES:STAGIONE 2025-2026
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.atirteatroringhiera.it/wp-content/uploads/2021/10/atirteatroringhiera.it-potevo-essere-io-2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251203T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251203T220000
DTSTAMP:20251021T153539Z
CREATED:20251021T153539Z
LAST-MODIFIED:20251021T153539Z
UID:18331-1764793800-1764799200@www.atirteatroringhiera.it
SUMMARY:Potevo essere io
DESCRIPTION:Uno spettacolo dedicato ai bambini che siamo stati e che non smetteremo mai più di essere\, uno spettacolo dedicato a chi è sopravvissuto all’infanzia e della cui sacralità ha saputo ben poco. “Potevo essere io” è il racconto di una bambina e un bambino che diventano grandi partendo dallo stesso cortile. Due partenze\, stessi presupposti. Ma finali diversi. E in mezzo la vita. \nChi racconta\, Arianna Scommegna\, è quella bambina: che cerca di capire insieme allo spettatore\, cosa sono state queste due storie\, perché e come\, e se si sono veramente differenziate\, o sono state solo due modi di vivere lo stesso sconcerto. \n“Potevo essere io” racconta una storia ma non è uno spettacolo di narrazione pura. Perché in scena ci sono anche quelle persone- personaggi che hanno attraversato la vita dei due protagonisti: un allenatore di kick boxing\, una stella emergente del pop croato\, un regista di film porno\, una merciaia di Casal di Principe\, una cartomante del quartiere di Niguarda… “Potevo essere io” racconta tutto questo cercando la lievità\, la commedia che irrompe nella tragedia. Un allestimento scarno\, le parole\, pochi oggetti: il minimo indispensabile per una frontalità assunta\, senza mediazioni. Una sola concessione: affianco alle parole ci saranno alcuni video\, perché certe immagini evocano e insieme aiutano a non mentire. Non proiezioni a tutto schermo però\, ma un accompagnamento intimo\, su supporti leggeri. Il bambino che siamo stati è lì sgranato in super 8\, mentre guarda distese di finestre dal nono piano di un palazzo senza balconi e una voce dice: “Girati\, stiamo girando il filmino. Sorridi!”. \n\n\n\n\nIo amo coloro che non sanno vivere\,\n anche se sono coloro che cadono\, \nperché essi sono coloro che attraversano.\nF. Nietzsche \n\n\n\ndi Renata Ciaravino\ncon Arianna Scommegna\nsupervisione registica Serena Sinigaglia\nset Maria Spazzi\nvideo e scelte musicali Elvio Longato\nluci Carlo Compare\nproduzione ATIR\nspettacolo vincitore bando NeXtwork 2013 \nSalv Salva Sal BIGLIETTI
URL:https://www.atirteatroringhiera.it/spettacolo/potevo-essere-io-5/
LOCATION:TEATRO DELLA COOPERATIVA\, via Privata Hermada 8\, Milano\, 20162\, Italia
CATEGORIES:STAGIONE 2025-2026
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.atirteatroringhiera.it/wp-content/uploads/2021/10/atirteatroringhiera.it-potevo-essere-io-2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170429T193000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170429T203000
DTSTAMP:20170419T160121Z
CREATED:20160913T091439Z
LAST-MODIFIED:20170419T160121Z
UID:3572-1493494200-1493497800@www.atirteatroringhiera.it
SUMMARY:Nome di battaglia Lia
DESCRIPTION:atir_nome-di-battaglia-lia_ph-matteodidomenico_2 atir_nome-di-battaglia-lia_ph-luana-monte_2 atir_nome-di-battaglia-lia_ph-luana-monte \ntesto e regia Renato Sarti | con Marta Marangoni\, Rossana Mola\, Renato Sarti | produzione Teatro della cooperativa \n[su_tabs active=”1″ vertical=”no”][su_tab title=”PRESENTAZIONE”] \nMolte volte\, quando si pensa alla Resistenza\, l’immagine più usuale a cui si fa riferimento è quella del partigiano combattente e spesso ci si dimentica delle storie apparentemente periferiche.\nAll’interno della grande pagina della Resistenza\, il quartiere di Niguarda a Milano\, e le donne dei suoi cortili\, ebbero un ruolo particolare; proprio nel giorno in cui venne liberato il quartiere si consumò uno degli episodi più tragici della Liberazione della città: colpita al ventre da una raffica di mitra di nazisti sulla via della fuga\, moriva – incinta di otto mesi – Gina Galeotti Bianchi\, nome di battaglia Lia\, una delle figure più importanti del Gruppo di Difesa della Donna. Quest’ultimo assisteva i militari\, aiutava economicamente le famiglie in cui il marito\, o il padre\, era nei lager o in carcere; era parte integrante dei Gruppi Volontari della Libertà e del comitato cittadino del C.L.N.; organizzava manifestazioni e comizi improvvisati nei mercati rionali o in altre zone della città. Sulle spalle delle donne\, inoltre\, ricadeva gran parte del peso della realtà quotidiana\, fatta di bambini e anziani da accudire nel freddo\, nella fame e nelle malattie \nUn ritratto tragico e insieme vivace della Niguarda resistente\, dedicato alle donne e al loro coraggio. \nUn testo basato su testimonianze dirette del nostro recente passato\, che\, attraverso la riscrittura drammaturgica\, si fa tragedia\, dolore antico\, arcaico. Emblematiche le ultime parole di Lia prima di morire: «Quando nascerà il bambino non ci sarà più il fascismo». \n[/su_tab][/su_tabs] \nORARI SPETTACOLI martedì\, giovedì e venerdì ore 20.45\,\nmercoledì e sabato ore 19.30\nPREZZI intero: € 18/ ridotto convenzioni: € 15/ ridotto under 26: € 12\nridotto over 65\, speciale promo giovani mercoledì e giovedì: € 8\,50 \nACQUISTA IL BIGLIETTO PER QUESTO SPETTACOLO >
URL:https://www.atirteatroringhiera.it/spettacolo/nome-battaglia-lia-2017-04-29/
LOCATION:Teatro Ringhiera\, Via Boifava 17\, Milano\, 20142\, Italia
CATEGORIES:PROSA 2016-2017,STAGIONE 2016-2017
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.atirteatroringhiera.it/wp-content/uploads/2016/09/ATIR_Nome-di-battaglia-Lia_Ph.Luana-Monte_evidenza.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170428T204500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170428T230000
DTSTAMP:20170419T160121Z
CREATED:20160913T091439Z
LAST-MODIFIED:20170419T160121Z
UID:2055-1493412300-1493420400@www.atirteatroringhiera.it
SUMMARY:Nome di battaglia Lia
DESCRIPTION:atir_nome-di-battaglia-lia_ph-matteodidomenico_2 atir_nome-di-battaglia-lia_ph-luana-monte_2 atir_nome-di-battaglia-lia_ph-luana-monte \ntesto e regia Renato Sarti | con Marta Marangoni\, Rossana Mola\, Renato Sarti | produzione Teatro della cooperativa \n[su_tabs active=”1″ vertical=”no”][su_tab title=”PRESENTAZIONE”] \nMolte volte\, quando si pensa alla Resistenza\, l’immagine più usuale a cui si fa riferimento è quella del partigiano combattente e spesso ci si dimentica delle storie apparentemente periferiche.\nAll’interno della grande pagina della Resistenza\, il quartiere di Niguarda a Milano\, e le donne dei suoi cortili\, ebbero un ruolo particolare; proprio nel giorno in cui venne liberato il quartiere si consumò uno degli episodi più tragici della Liberazione della città: colpita al ventre da una raffica di mitra di nazisti sulla via della fuga\, moriva – incinta di otto mesi – Gina Galeotti Bianchi\, nome di battaglia Lia\, una delle figure più importanti del Gruppo di Difesa della Donna. Quest’ultimo assisteva i militari\, aiutava economicamente le famiglie in cui il marito\, o il padre\, era nei lager o in carcere; era parte integrante dei Gruppi Volontari della Libertà e del comitato cittadino del C.L.N.; organizzava manifestazioni e comizi improvvisati nei mercati rionali o in altre zone della città. Sulle spalle delle donne\, inoltre\, ricadeva gran parte del peso della realtà quotidiana\, fatta di bambini e anziani da accudire nel freddo\, nella fame e nelle malattie \nUn ritratto tragico e insieme vivace della Niguarda resistente\, dedicato alle donne e al loro coraggio. \nUn testo basato su testimonianze dirette del nostro recente passato\, che\, attraverso la riscrittura drammaturgica\, si fa tragedia\, dolore antico\, arcaico. Emblematiche le ultime parole di Lia prima di morire: «Quando nascerà il bambino non ci sarà più il fascismo». \n[/su_tab][/su_tabs] \nORARI SPETTACOLI martedì\, giovedì e venerdì ore 20.45\,\nmercoledì e sabato ore 19.30\nPREZZI intero: € 18/ ridotto convenzioni: € 15/ ridotto under 26: € 12\nridotto over 65\, speciale promo giovani mercoledì e giovedì: € 8\,50 \nACQUISTA IL BIGLIETTO PER QUESTO SPETTACOLO >
URL:https://www.atirteatroringhiera.it/spettacolo/nome-battaglia-lia-2017-04-28/
LOCATION:Teatro Ringhiera\, Via Boifava 17\, Milano\, 20142\, Italia
CATEGORIES:PROSA 2016-2017,STAGIONE 2016-2017
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.atirteatroringhiera.it/wp-content/uploads/2016/09/ATIR_Nome-di-battaglia-Lia_Ph.Luana-Monte_evidenza.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170427T204500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170427T230000
DTSTAMP:20170419T160121Z
CREATED:20160913T091439Z
LAST-MODIFIED:20170419T160121Z
UID:2054-1493325900-1493334000@www.atirteatroringhiera.it
SUMMARY:Nome di battaglia Lia
DESCRIPTION:atir_nome-di-battaglia-lia_ph-matteodidomenico_2 atir_nome-di-battaglia-lia_ph-luana-monte_2 atir_nome-di-battaglia-lia_ph-luana-monte \ntesto e regia Renato Sarti | con Marta Marangoni\, Rossana Mola\, Renato Sarti | produzione Teatro della cooperativa \n[su_tabs active=”1″ vertical=”no”][su_tab title=”PRESENTAZIONE”] \nMolte volte\, quando si pensa alla Resistenza\, l’immagine più usuale a cui si fa riferimento è quella del partigiano combattente e spesso ci si dimentica delle storie apparentemente periferiche.\nAll’interno della grande pagina della Resistenza\, il quartiere di Niguarda a Milano\, e le donne dei suoi cortili\, ebbero un ruolo particolare; proprio nel giorno in cui venne liberato il quartiere si consumò uno degli episodi più tragici della Liberazione della città: colpita al ventre da una raffica di mitra di nazisti sulla via della fuga\, moriva – incinta di otto mesi – Gina Galeotti Bianchi\, nome di battaglia Lia\, una delle figure più importanti del Gruppo di Difesa della Donna. Quest’ultimo assisteva i militari\, aiutava economicamente le famiglie in cui il marito\, o il padre\, era nei lager o in carcere; era parte integrante dei Gruppi Volontari della Libertà e del comitato cittadino del C.L.N.; organizzava manifestazioni e comizi improvvisati nei mercati rionali o in altre zone della città. Sulle spalle delle donne\, inoltre\, ricadeva gran parte del peso della realtà quotidiana\, fatta di bambini e anziani da accudire nel freddo\, nella fame e nelle malattie \nUn ritratto tragico e insieme vivace della Niguarda resistente\, dedicato alle donne e al loro coraggio. \nUn testo basato su testimonianze dirette del nostro recente passato\, che\, attraverso la riscrittura drammaturgica\, si fa tragedia\, dolore antico\, arcaico. Emblematiche le ultime parole di Lia prima di morire: «Quando nascerà il bambino non ci sarà più il fascismo». \n[/su_tab][/su_tabs] \nORARI SPETTACOLI martedì\, giovedì e venerdì ore 20.45\,\nmercoledì e sabato ore 19.30\nPREZZI intero: € 18/ ridotto convenzioni: € 15/ ridotto under 26: € 12\nridotto over 65\, speciale promo giovani mercoledì e giovedì: € 8\,50 \nACQUISTA IL BIGLIETTO PER QUESTO SPETTACOLO >
URL:https://www.atirteatroringhiera.it/spettacolo/nome-battaglia-lia-2017-04-27/
LOCATION:Teatro Ringhiera\, Via Boifava 17\, Milano\, 20142\, Italia
CATEGORIES:PROSA 2016-2017,STAGIONE 2016-2017
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.atirteatroringhiera.it/wp-content/uploads/2016/09/ATIR_Nome-di-battaglia-Lia_Ph.Luana-Monte_evidenza.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170426T193000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170426T203000
DTSTAMP:20170419T160121Z
CREATED:20160913T091439Z
LAST-MODIFIED:20170419T160121Z
UID:3571-1493235000-1493238600@www.atirteatroringhiera.it
SUMMARY:Nome di battaglia Lia
DESCRIPTION:atir_nome-di-battaglia-lia_ph-matteodidomenico_2 atir_nome-di-battaglia-lia_ph-luana-monte_2 atir_nome-di-battaglia-lia_ph-luana-monte \ntesto e regia Renato Sarti | con Marta Marangoni\, Rossana Mola\, Renato Sarti | produzione Teatro della cooperativa \n[su_tabs active=”1″ vertical=”no”][su_tab title=”PRESENTAZIONE”] \nMolte volte\, quando si pensa alla Resistenza\, l’immagine più usuale a cui si fa riferimento è quella del partigiano combattente e spesso ci si dimentica delle storie apparentemente periferiche.\nAll’interno della grande pagina della Resistenza\, il quartiere di Niguarda a Milano\, e le donne dei suoi cortili\, ebbero un ruolo particolare; proprio nel giorno in cui venne liberato il quartiere si consumò uno degli episodi più tragici della Liberazione della città: colpita al ventre da una raffica di mitra di nazisti sulla via della fuga\, moriva – incinta di otto mesi – Gina Galeotti Bianchi\, nome di battaglia Lia\, una delle figure più importanti del Gruppo di Difesa della Donna. Quest’ultimo assisteva i militari\, aiutava economicamente le famiglie in cui il marito\, o il padre\, era nei lager o in carcere; era parte integrante dei Gruppi Volontari della Libertà e del comitato cittadino del C.L.N.; organizzava manifestazioni e comizi improvvisati nei mercati rionali o in altre zone della città. Sulle spalle delle donne\, inoltre\, ricadeva gran parte del peso della realtà quotidiana\, fatta di bambini e anziani da accudire nel freddo\, nella fame e nelle malattie \nUn ritratto tragico e insieme vivace della Niguarda resistente\, dedicato alle donne e al loro coraggio. \nUn testo basato su testimonianze dirette del nostro recente passato\, che\, attraverso la riscrittura drammaturgica\, si fa tragedia\, dolore antico\, arcaico. Emblematiche le ultime parole di Lia prima di morire: «Quando nascerà il bambino non ci sarà più il fascismo». \n[/su_tab][/su_tabs] \nORARI SPETTACOLI martedì\, giovedì e venerdì ore 20.45\,\nmercoledì e sabato ore 19.30\nPREZZI intero: € 18/ ridotto convenzioni: € 15/ ridotto under 26: € 12\nridotto over 65\, speciale promo giovani mercoledì e giovedì: € 8\,50 \nACQUISTA IL BIGLIETTO PER QUESTO SPETTACOLO >
URL:https://www.atirteatroringhiera.it/spettacolo/nome-battaglia-lia-2017-04-26/
LOCATION:Teatro Ringhiera\, Via Boifava 17\, Milano\, 20142\, Italia
CATEGORIES:PROSA 2016-2017,STAGIONE 2016-2017
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.atirteatroringhiera.it/wp-content/uploads/2016/09/ATIR_Nome-di-battaglia-Lia_Ph.Luana-Monte_evidenza.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170425T204500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170425T230000
DTSTAMP:20170419T160120Z
CREATED:20160913T091439Z
LAST-MODIFIED:20170419T160120Z
UID:2040-1493153100-1493161200@www.atirteatroringhiera.it
SUMMARY:Nome di battaglia Lia
DESCRIPTION:atir_nome-di-battaglia-lia_ph-matteodidomenico_2 atir_nome-di-battaglia-lia_ph-luana-monte_2 atir_nome-di-battaglia-lia_ph-luana-monte \ntesto e regia Renato Sarti | con Marta Marangoni\, Rossana Mola\, Renato Sarti | produzione Teatro della cooperativa \n[su_tabs active=”1″ vertical=”no”][su_tab title=”PRESENTAZIONE”] \nMolte volte\, quando si pensa alla Resistenza\, l’immagine più usuale a cui si fa riferimento è quella del partigiano combattente e spesso ci si dimentica delle storie apparentemente periferiche.\nAll’interno della grande pagina della Resistenza\, il quartiere di Niguarda a Milano\, e le donne dei suoi cortili\, ebbero un ruolo particolare; proprio nel giorno in cui venne liberato il quartiere si consumò uno degli episodi più tragici della Liberazione della città: colpita al ventre da una raffica di mitra di nazisti sulla via della fuga\, moriva – incinta di otto mesi – Gina Galeotti Bianchi\, nome di battaglia Lia\, una delle figure più importanti del Gruppo di Difesa della Donna. Quest’ultimo assisteva i militari\, aiutava economicamente le famiglie in cui il marito\, o il padre\, era nei lager o in carcere; era parte integrante dei Gruppi Volontari della Libertà e del comitato cittadino del C.L.N.; organizzava manifestazioni e comizi improvvisati nei mercati rionali o in altre zone della città. Sulle spalle delle donne\, inoltre\, ricadeva gran parte del peso della realtà quotidiana\, fatta di bambini e anziani da accudire nel freddo\, nella fame e nelle malattie \nUn ritratto tragico e insieme vivace della Niguarda resistente\, dedicato alle donne e al loro coraggio. \nUn testo basato su testimonianze dirette del nostro recente passato\, che\, attraverso la riscrittura drammaturgica\, si fa tragedia\, dolore antico\, arcaico. Emblematiche le ultime parole di Lia prima di morire: «Quando nascerà il bambino non ci sarà più il fascismo». \n[/su_tab][/su_tabs] \nORARI SPETTACOLI martedì\, giovedì e venerdì ore 20.45\,\nmercoledì e sabato ore 19.30\nPREZZI intero: € 18/ ridotto convenzioni: € 15/ ridotto under 26: € 12\nridotto over 65\, speciale promo giovani mercoledì e giovedì: € 8\,50 \nACQUISTA IL BIGLIETTO PER QUESTO SPETTACOLO >
URL:https://www.atirteatroringhiera.it/spettacolo/nome-battaglia-lia/
LOCATION:Teatro Ringhiera\, Via Boifava 17\, Milano\, 20142\, Italia
CATEGORIES:PROSA 2016-2017,STAGIONE 2016-2017
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.atirteatroringhiera.it/wp-content/uploads/2016/09/ATIR_Nome-di-battaglia-Lia_Ph.Luana-Monte_evidenza.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR