Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

  • Questo evento è passato.

(S)legati

Gennaio 30 @ 20:45 - 22:00

15€
REPARTO21-SLEGATI-1209-LR

Siamo due amici. Siamo due attori. E siamo due appassionati di montagna. Meglio: arrampicatori della domenica. Alcuni anni fa ci siamo imbattuti nell’incredibile storia vera degli alpinisti Joe Simpson e Simon Yates.

È la storia di un sogno ambizioso, il loro: essere i primi al mondo a scalare il Siula Grande, attaccato dalla parete ovest. Ma è anche la storia di un’amicizia, e della corda che, durante quella terribile impresa, lega questi due giovani ragazzi.
La corda che mette la vita dell’uno nelle mani dell’altro. Come sempre avviene in montagna.

C’è dunque una cima da raggiungere. C’è l’estenuante conquista della vetta.
C’è la gioia dell’impresa riuscita. E infine, quando il peggio è passato, e la strada è ormai in discesa, c’è la vita, che fa lo sgambetto e c’è la morte, che strizza l’occhio: un terribile incidente in alta quota. Joe durante una banale manovra si rompe una gamba.
Da quel momento in poi, tutto cambia. L’impresa diventa riuscire a tornare vivi: a 5.800 metri, la minima frattura si può trasformare in una condanna a morte, i due ragazzi ne sono consapevoli, ma nonostante le condizioni disperate tentano un’operazione di soccorso.
Tutto sembra funzionare finché, proprio quando le difficoltà sembrano superate ecco che c’è un altro imprevisto, questa volta fatale: e c’è allora il gesto, quel gesto che nessun alpinista vorrebbe mai trovarsi obbligato a fare: Simon è costretto a tagliare la corda che lo lega al compagno. Un gesto che separa le loro sorti unite. Che ne (s)lega i destini per sempre.
Quell’atto estremo però, in questo caso miracoloso, salverà la vita a entrambi: tutti e due, riusciranno a tornare vivi al campo base. E a ritrovarsi insperatamente lì dopo 4 giorni.

È la storia di un miracolo. Di un’avventura al di là dei limiti umani, ed è al contempo una metafora: delle relazioni, tutte, e dei legami. La montagna diventa la metafora del momento in cui la relazione è portata al limite estremo, in cui la verità prende forma, ti mette alle strette e ti costringe a “tagliare”, a fare quel gesto che sempre ci appare così violento e terribile, ma che invece, a volte, è l’unico gesto necessario alla vita di entrambe.

Salva Salva Sal ACQUISTA BIGLIETTI

di e con Jacopo Maria Bicocchi e Mattia Fabris
luci Alessandro Verazzi
musiche Sandra Zoccolan
produzione ATIR 

L’evento è all’interno del palinsesto di CORPUS, un percorso partecipato di spettacoli, incontri, performance e azioni inclusive organizzato da ATIR, con il contributo di Regione Lombardia. L’iniziativa è inserita nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026.
In collaborazione con Teatro Invito, Società Democratica Operaia di Chiavenna, Insubria Trekking, Biblioteca di Chiavenna.

Dettagli

Data:
Gennaio 30
Ora:
20:45 - 22:00
Prezzo:
15€
Tag Evento:
, ,

Luogo

Teatro Società Operaia di Chiavenna
via Giulio Chiarelli 7
Chiavenna, 23022 Italy
×