WORKSHOP ATIR TEATRO INTEGRATO

IL CORPO DELLA PAROLA
Workshop di approfondimento su temi trasversali al lavoro attorale ed educativo. Condotto da Gabriele Genovese attore e autore e Chiara Tacconi educ-attrice.

vuoto che genera

Il workshop verterà su due filoni specifici e distinti, solo apparentemente slegati uno dall’altro: la narrazione da un lato e l’assenza di testo/parola dell’altro. Partendo da un testo preventivo di un autore noto (poesie, racconto breve, canzone) che parla di “me” ed attraverso elementi di drammaturgia attiva cercheremo di trovare, sentire e utilizzare coscientemente, direttamente sulla scena, la relazione (analogie e differenze) tra: io persona, io attore, io personaggio io in relazione con l’altro. Come si costruisce una relazione e come si mette al servizio di questa.

Dall’altra il lavoro sul corpo e le sue potenzialità espressive. L’assenza di parola per cercare un corpo che sia narrativo, un corpo “parlante” , un corpo che non ha bisogno di parole. Nella vita quotidiana, necessariamente, siamo portati a delegare alla parola le nostre azioni, le nostre spiegazioni, giustificazioni ecc…Durante il workshop cercheremo di eliminare il superfluo per dare spazio e vita a quello che più necessario per l’atto teatrale.

Il percorso è orientato a rafforzare le competenze teatrali e/o educative dei partecipanti attraverso l’esplorazione delle possibili connessioni tra il lavoro attorale e quello educativo.

Ai partecipanti è richiesto di portare a memoria perfetta un breve racconto, una poesia, un monologo, il testo di una canzone o comunque un frammento di testo che parli di me.

QUANDO sabato 23 e domenica 24 febbraio 2019 dalle ore 10.00 alle ore 18.00
DOVE CAM di via Boifava 17 Milano. Ingresso da Piazza Fabio Chiesa (vicino al Teatro Ringhiera)
COSTO 180,00€ + Iva 22%
INFO E ISCRIZIONI sociale@atirteatroringhiera.it – 02 87390039

IL VUOTO CHE GENERA
“Il vaso vuoto è quello che ha il suono più ampio.” – Shakespeare-

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Workshop di formazione teatrale per operatori di teatro integrato
Condotto da Mattia Fabris, attore e socio fondatore ATIR e Caterina Mesiano educ-attrice.
Rivolto a operatori di teatro integrato, attori, educatori, insegnanti, operatori teatrali e operatori sociali e a tutti coloro che sono interessati all’utilizzo dello strumento teatrale in ambito educativo.

Un percorso intensivo volto a rafforzare le competenze teatrali e/o socio-educative dei partecipanti attraverso l’esplorazione di un tema centrale comune ai due ambiti.

In teatro il vuoto, svuotarsi, fare bianco, sono condizioni necessarie per l’atto creativo. Non è possibile affrontare un’improvvisazione se non ci si abbandona al vuoto, all’ignoto...E non è diverso per le repliche. Esiste sempre uno spazio libero che l’attore deve solcare.

Il teatro è il luogo della relazione per eccellenza e ci insegna che non esiste relazione che possa prescindere da una zona di vuoto, sconosciuto, uno spazio di “possibilità” non ancora espresse, uno spazio in cui si posa scoprire qualcosa di nuovo, sorprendersi…
A maggior ragione crediamo che questo valga per la relazione educativa.

Cosa significa costruire e vivere condizioni di vuoto? Quali accezioni, significati, diamo a questa parola? In che relazione stiamo con essa? Come il “vuoto”, in contrapposizione al pieno, si relaziona e interroga il nostro lavoro educativo e/o di operatori teatrali?
Queste e altre le domande ci guideranno all’interno del laboratorio.

Attraverso giochi e pratiche teatrali si indagherà il nostro rapporto con il vuoto (e il pieno) e i temi direttamente ad esso collegati: abbandono e controllo, libertà e gabbia, fiducia, disponibilità, gestione dell’ imprevisto etc… E le loro implicazioni nei contesti educativi/teatrali.
Il laboratorio prevede momenti di lavoro di gruppo e momenti di rielaborazione dell’esperienza.
E’ richiesto abbigliamento comodo e un cambio.

Da più di dieci anni ATIR e Coop. Soc. Comunità Progetto collaborano alla realizzazione de “Gli spazi del teatro”, un progetto di teatro integrato rivolto a tutti i cittadini al di là delle differenze con una particolare attenzione ai più fragili in carico ai servizi socio-sanitari. Peculiarità del lavoro è la sinergia tra competenze teatrali e pedagogiche nello svolgimento di tutte le fasi del progetto. Le attività proposte coprono sia la formazione (rivolta ai professionisti che operano quotidianamente con i fenomeni di esclusione sociale) sia l’educazione (intesa come intervento diretto sul disagio).

QUANDO sabato 1 e domenica 2 dicembre 2018 dalle ore 10.00 alle ore 18.00
DOVE CAM di via Boifava 17 Milano. Ingresso da Piazza Fabio Chiesa (vicino al Teatro Ringhiera)
COSTO 180,00€ + Iva 22%
INFO E ISCRIZIONI sociale@atirteatroringhiera.it – 02 87390039

Percorso di formazione per operatori di teatro integrato
nell’ambito del progetto “Gli spazi del teatro”
in collaborazione con la Cooperativa sociale Comunità Progetto

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Il percorso formativo, alla sua 4° edizione, è volto a esplorare le competenze pedagogiche e teatrali necessarie a svolgere consapevolmente il ruolo di operatore di teatro integrato.
Attività proposte:
# partecipazione ad uno dei gruppi di teatro integrato de “Gli Spazi del Teatro”.
# tre weekend di approfondimento su temi trasversali al lavoro attorale ed educativo:
primo sabato 1 e domenica 2 dicembre (dalle 10.00 alle 18.00); secondo sabato 23 e domenica 24 febbraio (dalle 10.00 alle 18.00); terzo sabato 11 e domenica 12 maggio (dalle 10.00 alle 18.00).
# esercitazioni su campo nella conduzione dei laboratori di teatro integrato, nel lavoro dell’educ-attore.
# incontri di progettazione, monitoraggio e verifica del proprio percorso formativo.

DURATA: da ottobre 2018 a giugno 2019 – 70 ore di lezioni e tutoraggio / 80 ore di pratica sul campo
COSTO: 1.500 €
INFO: sociale@atirteatroringhiera.it – 02 87390039
ISCRIZIONI: entro i primi giorni del mese di ottobre 2018  inviare Curriculum Vitae e Lettera Motivazionale a sociale@atirteatroringhiera.it

 

 

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