Soci

SOCI FONDATORI

Serena Sinigaglia
Serena Sinigaglia Bio

Direttrice artistica Teatro Ringhiera ATIR Serena Sinigaglia (1973) si diploma al corso di regia teatrale presso la Civica Scuola D’Arte Drammatica Paolo e nel 1996 è fondatrice e direttore artistico della Compagnia ATIR.
Il suo percorso registico da sempre si è articolato attraverso diversi filoni.
Quello dei classici, tra cui si ricordano lo spettacolo d’esordio “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare, “Lear ovvero tutto su mio padre” tratto da Re Lear di W. Shakespeare, traduzione di Laura Curino, “Le Troiane” da Euripide, traduzione di Laura Curino, “Donne in parlamento”  da Aristofane, traduzione di Laura Curino, “Nozze di Sangue” di F.Garcia Lorca, traduzione di Marcello Fois.

Accanto ai grandi autori del passato Serena Sinigaglia ha sempre portato avanti anche il repertorio contemporaneo. I principali passaggi di questo percorso sono stati “1943 – Come un cammello in una grondaia”, libero montaggio di brani, danze, musiche, lettere, canti e parole ispirato e guidato da “Lettere dei condannati a morte della resistenza europea”, “Natura morta in un fosso” di Fausto Paravidino, “L’età dell’oro” di e con Laura Curino, “Il grigio” di Gaber, Luporini, “1968” di Serena Sinigaglia e Paola Ponti, “1989: crolli”, “La cimice” di V. Majakovskij, con Paolo Rossi, “La bellezza e l’inferno” di e con Roberto Saviano, “Ribellioni Possibili” di Luis Garcia Arays e Javier Garcia Yague, “Alla mia età mi nascondo ancora per fumare” di Rayhana, “32”.16 – trentadue secondi e sedici” di Michele Santeramo.

Gli spettacoli sono stati prodotti sia dalla Compagnia ATIR sia da molti dei principali teatri italiani fra cui il Piccolo Teatro di Milano.
Dal 2001 Sinigaglia si misura molte volte anche con l’opera lirica, come accaduto a luglio 2012 con “Carmen” di Bizet al Macerata Opera Festival. Nel maggio del 2008 pubblica per la casa editrice RIZZOLI il suo primo romanzo “E tutto fu diverso”.
Tra i premi si ricordano: Premio nazionale di regia al femminile Donnediscena (2005), Premio Franco Enriquez (2006), Premio Hystrio alla compagnia ATIR (2006) e quello al Teatro Ringhiera (2012), Premio Milanodonna 2007 del Comune di Milano, Medaglia d’oro 2007 conferita dalla provincia di Milano per l’attività promossa dall’ATIR, Premio Rhegium Julii 2008 per la miglior opera prima col romanzo “E tutto fu diverso”, Premio Milano per il Teatro 2009 per il miglior spettacolo con “L’Aggancio”, Premio UNU 2009 per “La bellezza e l’inferno”, Premio Hystrio 2012 al Teatro Ringhiera, Ambrogino d’oro 2012 al Teatro Ringhiera, Premio ANCT 2014 alla carriera, Premio Hystrio 2015 alla regia

Mattia Fabris
Mattia Fabris Bio Si è diplomato come attore presso l’“Accademia d’Arte Drammatica Paolo Grassi”(1996). Nel 1997 entra a far parte come socio fondatore della compagnia teatrale ATIR, con la quale ha partecipato nel ruolo di attore ai seguenti spettacoli, tra gli altri, con la regia di Serena Sinigaglia: “Romeo e Giulietta” di W. Shakespeare, “Baccanti” da Euripide, “Come un Cammello in una grondaia” tratto da “Lettere di condannati a morte della Resistenza Europea” di Malvezzi e Pirelli, “Where is the wonderful life” di Renata Ciaravino, “Lear- ovvero tutto su mio padre” da William Shakespeare, “Troiane” di Euripide, “1989 – Crolli”, “Donne in parlamento” di Aristofane, “Nozze di Sangue” di Garcia Lorca. Nella preparazione degli spettacoli “Lear” e “Troiane” e nei laboratori di formazione della compagnia riveste il ruolo di trainer fisico. Ha lavorato come attore con Gigi dall’Aglio (“Terrore e miseria del terzo Reich” – 1996), Gabriele Vacis (“La rosa tatuata” – 1997 e “Vocazione” – 2004), Bob Wilson (1997), Cristina Pezzoli (“La fine di Shawuot” – 2008/2009). Svolge attività di formazione presso Atir Teatro Ringhiera, la scuola “Campo teatrale” e in svariate altre realtà formative teatrali.

Nadia Fulco
Nadia Fulco BioSono nata a Napoli e dopo aver conseguito il diploma classico mi sono trasferita a Milano per frequentare la “civica scuola d’arte drammatica Paolo Grassi”, presso cui mi sono diploma come attrice nel 1996. Nello stesso anno sono entrata a far parte di ATIR. Per cinque anni ho recitato all’interno degli spettacoli della compagnia: “Romeo e Giulietta”, “Come un cammello in una grondaia”, “Where is the wonderful life” e “Baccanti”. Nel 2001 ho sospeso il mio ruolo di attrice e ho dato vita al progetto di Teatro integrato “Gli Spazi del teatro”, promosso da ATIR e dalla cooperativa sociale milanese Comunità  Progetto e rivolto a persone seguite dai servizi sociali educatori e cittadini.
Sono responsabile del progetto, all’interno del quale, insieme ad altri attori, mi occupo anche della conduzione di laboratori.
Maria Pilar Pèrez Aspa
Maria Pilar Perez Aspa BioPremio nazionale Virginia Reiter come migliore attrice teatrale  2005; nominata ai premi Ubu 2005 come miglior attrice non protagonista. Nata a Zaragoza (Spagna) si trasferisce in Italia nel 1992 dopo aver ottenuto una laurea breve in Filologia Ispanica ed essersi diplomata alla Escuela de Teatro del Excmo. Aytmo de Zaragoza. Nel 1996 si diploma alla Scuola D’Arte drammatica Paolo Grassi di Milano. Lo stesso anno fonda assieme a Serena Sinigaglia l’ATIR, compagnia  riconosciuta a livello internazionale con cui farà spettacoli come: “Romeo e Giulietta”, “Le Baccanti”, “Where is the Wonderful life”, “Come un cammello in una grondaia”, “Il Che”, “Le Troiane”, “Rosa la rossa”, “Donne in parlamento”, “Buona notte Desdemona”, “Il Duende”, “La fiaccola sotto il moggio”, “Federico”, “Ribellioni Possibili”, “Italia anni 10”, “Alla mia età mi nascondo ancora per fumare”. Ha lavorato tra gli altri con Luca Ronconi (“La mente da sola” 2006, “Cinque testi” di Ibsen 2008, “Un altro gabbiano” 2009, “Il Panico” 2013), Peter Greenaway (“Blue Planet” 2008), Dominique Unternehr (CDN Bordeaux 2002), Mario Martone, Giampiero Solari, Gabriele Vacis, Armando Punzo, Gigi Dall’Aglio, Davide del Mare, Francesco Micheli, Fausto Russo Alesi, Leo Muscato, Carmelo Rifici (“Yerma” 2013, “Il Gabbiano” 2015). Assistente e traduttrice di Rodrigo García per il progetto Ecole des maîtres (2005). Dal 2006 è collaboratrice di Sky classica, emittente per la quale recensisce spettacoli teatrali. Dal 2009 collabora con il Consolato Spagnolo e il Centro Cervantes di Milano per diversi progetti e letture ospitate dal Piccolo Teatro di Milano.
Nel 2011 scrive “Federico, vita e mistero di García Lorca” sulla vita del poeta spagnolo.
Nel 2012 traduce e porta in Italia “Ribellioni possibili” di Luís García Araus, nominato ai premi Ubu 2013 come miglior novità straniera.
Nel 2015 scrive e porta in scena “L’età proibita” spettacolo sulla vita della scrittrice Marguerite Duras, selezione visionari Kilowatt 2015
Stefano Orlandi
Stefano Orlandi BioHo iniziato il corso attori della Scuola D’Arte Drammatica Paolo Grassi all’età di 24 anni dopo aver conseguito un diploma di Perito Meccanico e aver lavorato per 5 anni come disegnatore meccanico. Sin dal 1996, anno del diploma, ho collaborato con la neonata compagnia ATIR nello spettacolo “Romeo e Giulietta”, dal 1998 ne divento socio a tutti gli effetti. Oltre a lavorare come attore dal 1996 ad oggi in 14 spettacoli della compagnia, tutti con la regia di Serena Sinigaglia, nei primi anni ho seguito alcuni spettacoli anche come tecnico e in seguito dal 2004 al 2006 ho rivestito il ruolo di responsabile amministrativo. Sempre all’interno della progettualità ATIR partecipo come conduttore di laboratori e regista al laboratorio permanente di teatro sociale per persone diversamente abili “Gli spazi del teatro”. Ho ideato e realizzato come attore e cantante spettacoli di teatro e canzoni partendo dai repertori di Gaber e Jannacci. Faccio inoltre parte della compagnia “Nina’s drag queens” nata con ATIR. Al di fuori della compagnia ATIR negli anni ho collaborato con altri registi tra i quali Francesco Micheli (opere liriche, voce narrante con orchestra, biennale di Venezia musica), Gigi Dall’Aglio (assistente alla regia nel progetto “I porti del Mediterraneo”), Michelina Capato Sartore (all’interno della II Casa di Reclusione di Milano-Bollate). Dal 2010 collaboro con l’Università degli studi dell’Insubria di Varese come docente di Teatro presso il corso di laurea per Educatori professionali e inoltre tengo laboratori presso diverse scuole di teatro lombarde.
Arianna Scommegna
Arianna Scommegna BioNata a Milano il 15/11/73, si diploma come attrice nel 1996 presso la “Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi” di Milano. Premio Lina Volonghi ’96; Premio della Critica 2010; Premio Hystrio 2011; Premio Ubu 2014. Dal 1996 è socia fondatrice della compagnia teatrale A.T.I.R. di Milano, con la quale ha recitato negli spettacoli diretti da Serena Sinigaglia:“Romeo e Giulietta”(dal 1996/2010), “Lear – ovvero tutto su mio padre” di W.Shakespeare (2002/2004), “Where is the wonderful life” di Renata Ciaravino(1999), “Come un cammello in una grondaia” tratto dalle “Lettere dei condannati a morte delle resistenza europea” (1996/ 2011), “Baccanti” (1998/2000) e“Troiane” di Euripide (2004/2006), “Donne in parlamento” di Aristofane (2007), “Qui città di m.” di Piero Colaprico (2006/2015), “Di A Da In Con Su Per Tra Fra Shakespeare”(2005/2015) di S. Sinigaglia, “La Fiaccola sotto il moggio”(2012) di Gabriele D’Annunzio, “Ribellioni Possibili”(2012/2014) di  Garcia Araus e Garcia Yague, “Utoya” di Edoardo Erba, produzione Teatro Metastasio di Prato debutto Nazionale ottobre 2015.
Con la regia di Peter Stein ha recitato nello spettacolo “Ritorno a casa” di Pinter nel ruolo di “Ruth” (per il quale ha vinto il Premio Ubu 2014) che ha debuttato al festival di Spoleto 2013 ed è tuttora in tournèe in diversi teatri italiani.
Con la regia di Veronica Cruciani ha recitato negli spettacoli: “Due donne che ballano” debutto Nazionale al Teatro Sociale di Bergamo novembre 2015, “Il ritorno” di Sergio Pierattini, “La Palestra ore 18.00” di Giorgio Scianna.
Con la regia di Gigi Dall’Aglio ha recitato negli spettacoli: “Terrore e miseria del terzo Reich” di Brecht, “Cleopatràs” e “Mater Strangosciàs” di Testori, attualmente in tournèe dal 2009 in diversi teatri italiani.
Con la regia di Gabriele Vacis ha recitato negli spettacoli: “La Molli, divertimento alle spalle di Joyce” di Vacis e Scommegna, in tournèe dal 2001, produzione Atir; “Vocazione” da Goethe, produzione Stabile di Torino 2003.
Con la Compagnia Dionisi diretta da Renata Ciaravino recita nel monologo “Potevo essere io” (2013/2015) diretto da Serena Sinigaglia.
Con la regia di Giampiero Rappa ha recitato nello spettacolo “Il coraggio di Adele” con Filippo Dini, produzione Franco Parenti 2014.
Con la regia di Cristina Pezzoli ha recitato nello spettacolo “Madre Coraggio” nel 2008 con Isa Danieli, produzione Gli Ipocriti, Napoli. Nel cinema ha interpretato il ruolo della madre in “Scialla!” regia di Francesco Bruni (Vincitore di Controcampo Italiano al Festival di Venezia 2011), nel film “La variabile umana” ha interpretato il ruolo di Ruth e  una giovane attrice nel film “Il dolce rumore della vita” di Giuseppe Bertolucci. E’ inoltre impegnata come attrice e trainer nel progetto di A.T.I.R. “Gli spazi del teatro”: laboratorio permanente di teatro sociale per persone diversamente abili
Chiara Stoppa
Chiara Stoppa Bio Sono Chiara, un’attrice diplomata al Piccolo Teatro di Milano. Dal 1999 lavoro come attrice professionista, inizialmente in alcune importanti produzioni del Piccolo Teatro, poi con altri registi come Gianfranco De Bosio, Peter Stein e Peppino Patroni Griffi. Nel 2004 ho la fortuna di lavorare al fianco di Franca Valeri, poi con Rossella Falk e Laura Marinoni. Nel 2003 conosco ATIR grazie ad un laboratorio, così inizio a conoscere il gruppo e gli spettacoli. Belli. Bellissimi. Entrambi. Dopo aver partecipato a “Troiane” e a “Donne in Parlamento” nel 2007 divento socia ATIR. Da allora la mia collaborazione è diventata sempre più ricca. Il mio lavoro principale è legato alla Compagnia ATIR e tutte le realtà che la circondano. Infatti conduco laboratori teatrali per bambini e per diversamente abili. Inoltre spesso mi capita di fare singole letture o spettacoli presso diversi enti come il Piccolo Tetro, le Librerie Feltrinelli, Mud Art Foundation etc. Attualmente sono presidente dell’associazione ATIR.
Maria Spazzi
Nel 1995 mi diplomo scenografa all’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano. maria spazzi bioFondo nel 1996 insieme ad altri soci la compagnia teatrale ATIR che tutt’ora produce e distribuisce spettacoli nei teatri italiani ed esteri e che dal 2007 gestisce il Teatro Ringhiera a Milano. Ho collaborato con diverse realtà teatrali nell’allestimento di spettacoli di prosa e lirici, curato l’allestimento della mostra arte contemporanea With love 3 presso Openspace – Palazzo dell’Arengario, Milano, l’allestimento della mostra d’arte contemporanea Milano-Africa Presso Fabbrica del Vapore, Milano. Dal 2008 conduco un seminario teorico-pratico di una settimana presso SUPSI (Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana) a Lugano.
Sandra Zoccolan
Sandra Zoccolan BioDiplomata nel 1996 alla Scuola D’Arte Drammatica Paolo Grassi, ho lavorato con maestri importanti quali Thierry Salmon, Silvio Soldini, Gabriele Vacis il quale mi ha fatto scoprire la passione per il canto e l’improvvisazione corale e con il quale ho lavorato dopo la scuola nello spettacolo “Gli uccelli” di Aristofane, insieme alla Banda Osiris, Eugenio Allegri e altri comici. A scuola ho conosciuto Serena Sinigaglia e i miei futuri soci dell’associazione ATIR.  I primi anni sono stati dettati da grande entusiasmo e vitalità, lunghe tournèe ed esperienze formative intense, come il viaggio in Albania, dove abbiamo preparato lo spettacolo “Baccanti” di Euripide insieme alle allieve della scuola di Tirana. Abbiamo rappresentato vari spettacoli, da una parte i classici (“Romeo e Giulietta”, “Baccanti”, “Troiane”, “Lear”, “Donne in Parlamento”), dall’altra gli storici (“Lettere dei condannati a morte della Resistenza europea”, “1968”, e “1989-Crolli”). Inoltre abbiamo organizzato Festival, quale quello che si svolge nel villaggio ecologico di Granara. Oltre a recitare e a partecipare alle attività pratico-logistiche, ho approfondito negli anni una conoscenza degli impianti audio e ho fatto spesso la fonica; ho scelto e composto le musiche degli spettacoli; ho sviluppato la conoscenza della voce e del canto e tengo tuttora laboratori per attori, a partire dall’improvvisazione corale. A parte letture e performances teatrali occasionali, dirigo laboratori in varie scuole di Milano, a volte lezioni private di voce. Ma soprattutto, negli anni passati, ho fatto parte di cori diretti dal maestro Oskar Boldre, il cui repertorio parte da Bobby MacFerrin per poi svilupparsi in un linguaggio proprio e originale, sempre all’insegna della ricerca e dell’uso della voce come strumento. L’ultima mia partecipazione è stata nel 2009, in occasione di una tournèe con Anna Oxa, come solista e un coro di 12 elementi, guidati da Oskar Boldre appunto, che ne ha curato anche gli arrangiamenti.
SOCI ORDINARI

Matilde Facheris
Attrice e cantante diplomata alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi. Lavora come attrice in numerosi spettacoli della compagnia ATIR con le regie di Serena Sinigaglia e con i registi Cristina Pezzoli, Enzo Iacchetti, Simon McBurney, Francesco Frongia, Francesco Micheli, Claudio Autelli, Marcela Serli, Alberto Salvi e Sabrina Sinatti.Collabora con la regista Michelina Capato e la Cooperativa Estia, in qualità di attrice ed insegnante, presso la Casa di Reclusione di Bollate, con la compagnia Teatro In- stabile composta da detenuti ed ex detenuti.
Lo spettacolo “Lavorare… stanca” da lei ideato, diretto e interpretato vince il I° Premio al Festival Anteprima89 “…per aver affrontato con sensibilità rara e investimento personale tematiche universali particolarmente sentite in quest’epoca quali quelle del lavoro e del rapporto tra il tempo del lavoro e la libertà dell’individuo”.
Insegna recitazione e training fisico e vocale al Teatro Prova di Bergamo, a Campo Teatrale di Milano, al Teatro Inverso di Brescia e nel Progetto Teatrale “Gli spazi del teatro” della compagnia ATIR rivolto a cittadini diversamente abili.
Mila Boeri
Vengo da Piacenza, dove oltre ad essermi laureata in Agraria, muovo i primi passi in teatro presso la Società Filodrammatica Piacentina dove incontro maestri quali, Leo Muscato, Armando Punzo, Carmelo Rifici, Laura Pasetti, Massimiliano Civica, Luciano Colavero, Lorenzo Loris, Alessio Maria Romano, Agnese Cornelio, Massimo Popolizio, Nicole Kehrberger, e dove partecipo alle seguenti produzioni: Peer Gynt (L. Loris), Gli attori in buona fede (L. Loris), Kasimir e Karoline (A. Cornelio), Franco Quinto (L. Loris), Lisistrata (C. Autelli). Nel 2008 mi trasferisco a Genova, dove oltre a laurearmi in Architettura del Paesaggio, continuo a formarmi presso il Teatro della Tosse (Morgante, E.Campanati). Nel frattempo seguo i laboratori della Scuola Europea dell’Attore di San Miniato, lavorando con Nicolaj Karpov, Lorenzo Salveti, Michele Monetta e Cristina Pezzoli, fino ad approdare nel 2013 all’ATIR, grazie al Laboratorio di Formazione Permanente. E’ un incontro folgorante, mi trasferisco a Milano, smetto di laurearmi. Faccio bottega da Serena Sinigaglia, seguendola in varie vesti, dall’assistenza alla regia (32’16. Rosalyn) all’organizzazione di festival (Festival dello Sport), alla recitazione (Le allegre Comari di Windsor). Da allora collaboro attivamente con ATIR, sia nella conduzione di laboratori teatrali che nella gestione del teatro e della compagnia, divenendo socia e membro del direttivo nel 2017.
Omar Nedjari
Milanese di nascita, si forma al Centro Teatro Attivo con Nicoletta Ramorino, Annina Pedrini, Enrico Maggi, Fabio Mazzari frequenta in seguito corsi, laboratori e masterclass di recitazione e di regia tenuti da nomi importantidel teatro internazionale quali Peter Stein, Lev Dodin, Luìs Pasqual, Luca Ronconi, Stefano De Luca, Ute Lemper, Andrea Jonasson, Serena Sinigaglia e Carmelo Rifici.Inizia la sua carriera come attore, diretto da Gianfranco de Bosio, Fabio Battistini, Serena Sinigaglia a fianco ad attori e artisti quali Giulia Lazzarini, Marcello Bartoli, Franca Nuti, Giancarlo Dettori, Marise Flach. Dal 2003 lavora come assistente per i registi Marco Rampoldi, Giovanni Battaglia, Gianfraco de Bosio e Luca Ronconi che assiste negli spettacoli “Baccanti”, “Memoriale da Tucidide”, “Rane”, produzione Piccolo Teatro di Milano. Dal 2010 è assistente alla regia e alla drammaturgia di Serena Sinigaglia, per la quale lavora in “Nozze di Sangue” prodotto dal Teatro stabile di Sardegna; in “1943 – 1968 – 1989” produzione A.T.I.R.; nella produzione del Piccolo Teatro di Milano “Settimo”; in “Eros e Thanatos”, per l’Olimpico di Vicenza; in “Alla mia età mi nascondo ancora per fumare”, produzione A.T.I.R.. In ambito operistico collabora come assistente di Serena Sinigaglia in “Carmen” per il Macerata Opera Festival; in “Cavalleria Rusticana” produzione Aslico; in “Tosca” per il teatro La Fenice di Venezia, in “Giasone” per il Gran Teatro di Ginevra. Collabora anche, come attore e regista, all’interno della Compagnia Teatrale dell’Università di Milano diretta da Sergio Longo e Claudio Marconi e dirige “La Donna di Samo” di Menandro per la stagione 2012.

Dirigere gli spettacoli della compagnia Formelinguaggi, nata all’interno dell’Università Statale di Milano e lavora con attori come: Antonio Zanoletti, Ruggero Dondi, Anna Priori, Michele Bottini, Lidia Costanzo, Alberto Faregna. Dopo aver vinto nel 2005 il premio Ernesto Calindri per la drammaturgia, lavora come drammaturgo, sempre all’interno di Formelinguaggi, scrivendo e dirigendo i testi “I Servi”; “Francesco e il Sultano”; “Per Virtù del fuoco”; “il Perturbante” (ospitato nel 2009 dall’Arlecchino d’oro di Mantova e finalista al premio per la drammaturgia Patroni Griffi); “Shakespeare a Pezzi” rappresentato al teatro Dal Verme di Milano; “Il contagio” dal Dracula di Bram Stocker. “Shakespeare a Pezzi” diventa anche un monologo da lui stesso interpretato, replicato più volte a Milano, fra cui con Atir al Castello Sforzesco, e in altre città italiane. Viene considerato da MilanoTeatri.it uno degli spettacoli più belli della stagione 2015/2016. Nel 2015 dirige lo spettacolo “… e tu Mimì che vuoi?” produzione ASLICO di Como che debutta al Piccolo Teatro Strehler di Milano. Dirige la lettura scenica di “Chinglish” di Henry Hwang, al Piccolo Teatro Grassi di Milano, che diventerà uno spettacolo nel 2017 per la produzione del Teatro Carcano. Dirige lo spettacolo “Orestes – Orestea Ricomposta, Eschilo, Sofocle, Euripide” prodotto da Proxima Res e Università Statale di Milano, con Mariangela Granelli, Francesca Porrini ed Enrico Ballardini, presentato al Teatro Atir Ringhiera. Partecipa anche ad alcuni spot pubblicitari: Campagna virale Wind 2010; 4 Salti in Padella Findus 2012; Altroconsumo 2013. Tiene corsi di teatro al Centro Teatro Attivo di Milano, all’A.T.I.R. di Milano, a Trezzano Rosa, laboratori di regia all’Università Statale di Milano.
Dal 2017 è socio A.T.I.R.

Virginia Zini
Nasce a Milano il 18-09-87 e si laurea in Filosofia all’Università Statale di Milano. Parallelamente, si diploma presso la Scuola del Teatro Arsenale di Milano diretta da Marina Spreafico e Kuniaki Ida, dove studia il metodo Lecoq. Nel 2013-2014 frequenta il Master in Teatro Sociale e di Comunità all’Università degli Studi di Torino, dove si forma come operatrice di teatro sociale.Prosegue la sua formazione teatrale con differenti registi e formatori tra i quali: Daria De Florian, Antonio Tagliarini, Cesar Brie, Gabriele Vacis, Jurij Ferrini, Renato Sarti, la compagnia Civilleri LoSicco, Marco Martinelli del Teatro delle Albe, Enrique Pardo, Jairo Cuesta e James Slowiack della NewWorldPerformance Laboratory e frequenza il Laboratorio di Formazione Permanente di ATIR Teatro Ringhiera condotto da Serena Sinigaglia, Paolo Rossi e la Baby Gang, Laura Curino, Sandra Zoccolan, Arianna Scommegna, Mattia Fabbris, e la compagnia Fattoria Vittadini. Studia canto con Lee Colbert, Laura Fedele, Susanna Colorni e Camilla Barbarito. Lavora inoltre come attrice con il Teatro Bellini di Napoli, la compagnia Le Brugole and Co, Filarmonica Clown/Teatro degli Incamminati , il Teatro Sociale di Como (ASLICO), il Teatro Arsenale e la compagnia Mamimò. Nel 2012 incontra la Compagnia ATIR/Teatro Ringhiera e inizia così un’intensa collaborazione come attrice, conduttrice di laboratori e referente dei progetti sociali. Nel 2016 diventa ufficialmente socia di ATIR/Teatro Ringhiera.

SOCI SOSTENITORI  2017

Aletti Paolo, Alfieri Aliosca Ismaele, Armanasco Chiara, Azzalini Elena, Canzi Claudia, Cascetta Annamaria, Cotichella Francesco, D’agostini Sergio, De Brabant Andrè Pierre, De Brabant Jillian, De Candia Paola, De Cristofaro Vincenza, Fossi Francesca, Frigieri Giovanni, Gario Giuseppe, Lazzi Nadia, Marsi Susanna, Massera Felicita, Miniutti Lea, Randone Andrea, Randone Umberta, Ristori Teresa, Serini Irene, Tosi Maurizio, Vegni Federico, Vittoria Vittoria, Annamaria Zucchi.

SOCI ONORARI

Elisa Anneo, Barbara Bedrina, Arianna Bianchi, Michela Cavaterra, Marta e Vittorio Chiesa, Comunità Progetto, Anna De Simone, Maria Paola Di Francesco, Francesca Di Girolamo, Matilde Facheris, Roberta Faiolo, Granmastro Burattinaio, Claudia Lombardi, Walter Magnoni, Michela Marelli, Maddalena Mazzocut-Mis, Francesco Micheli, Omar Nedjari, Nina’s Drag Queens, Pietro Paroletti, Giuliana Rienzi, Fausto Russo Alesi, Laura Scarani, Marcela Serli, Serena Serrani, Santina Solenghi, Alessandro Verazzi, Stefano Zullo

Un ringraziamento particolare a Francesco Mascolo e Andrea Monzani

 

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