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venerdì 23 Ottobre 2020

Pi Amuri – Ballata per i fiori innamorati

Categoria Evento:

Vincitore della borsa teatrale Anna Pancirolli 2016
di e con Eleonora Iregna, Benedetta Marigliano, Lucia Nicolai
supervisione registica Maria Pia Pagliarecci
scene Biu
disegno luci Matteo Cavenaghi e Martino Minonzi
produzione Compagnia del Bivacco in collaborazione con ATIR Teatro Ringhiera

Lo spettacolo “Pi Amuri – Ballata per fiori innamorati” fa parte di “Vedo, sento, parlo” un progetto ex legge 285/1997 Cultura della legalità e azioni antidiscriminazione realizzato in collaborazione con Cooperativa Sociale Lo Scrigno Onlus e Associazione Piccolo Principe Onlus.

Il desiderio della Compagnia del Bivacco è quello di dare voce ad alcune storie che accadono in silenzio ma sono potenti. Lo scenario che fa da contesto è quello della criminalità organizzata, ma le storie che vogliamo raccontare parlano principalmente di coraggio. Il coraggio di alcune donne che si sono ribellate prima di tutto a una sopraffazione, a una violenza e poi al potere mafioso, si sono ribellate dopo aver subito dei lutti e si sono ribellate nonostante l’omertà da cui erano circondate.

Lo spettacolo si divide in capitoli e le protagoniste sono:
A Rita Atria
Rita (Partanna 1974 – Roma 26 luglio 1992) figlia di don Vito Atria e sorella di Nicola Atria, mafiosi. Per amore della giustizia diventa testimone con Paolo Borsellino, riuscendo a rinnegare le sue origini mafiose. A lei, perché solo chi vive da morire non muore mai.

Nel nome di Piera Aiello
Piera (Partanna 1967) moglie di Nicola Atria. Nel suo nome, perché ha scelto di vivere scomoda per vivere libera. Sceglie di collaborare con Paolo Borsellino, credendo insieme a lui che il profumo più buono sia quello della libertà. Per amore della figlia ha scelto di vivere nascosta ma libera, rinunciando alla sua identità.

Il canto di Saveria Antiochia
Saveria Antiochia (Torino 1921 – Roma 2011) madre del poliziotto Roberto Antiochia, ucciso a Palermo da sicari di Cosa Nostra insieme a Ninni Cassarà nel 1985. Per amore della verità ha fatto della sua vita un canto per tenere vivo il ricordo di Roberto, incontrando i ragazzi e parlando loro di giustizia e legalità.

Il nostro lavoro è dedicato a Lea Garofalo e Denise Cosco.
Lea (Petilia Policastro 1974 – Milano 2009), compagna di Carlo Cosco e sorella di Floriano Garofalo, boss di Petilia Policastro. È testimone di giustizia, vittima, a Milano, della ’Ndrangheta. Nonostante le difficoltà, ha scelto di collaborare con la giustizia per amore della figlia Denise.
Denise ( Petilia Policastro 1991) ha avuto la forza e il coraggio di testimoniare nel processo contro il padre, accusato dell’omicidio di Lea. È stata sostenuta nella sua azione da ragazzi e ragazze liceali e universitari di Milano.

“Siamo partite dal desiderio di raccontare una storia. Una storia umana che accade in silenzio ma si intreccia e fa la Storia. Da questo desiderio sono nate alcune domande: per cosa sono disposto a morire? Che cos’è il coraggio? Perché queste storie riguardano tutti e tutte noi? Cosa succede quando qualcuno decide con ogni mezzo di spezzare in due un uomo o una donna? Il materiale da cui siamo partite era ricco e denso di persone, informazioni e storie. Alcune di queste ci hanno colpito profondamente; da qui l’esigenza di scoprirle umanamente e teatralmente. Ci siamo interrogate su quale potesse essere il luogo in cui far vivere queste storie. Questo luogo è il teatro. Occupiamo il nostro spazio scenico ispirandoci a un gruppo di donne siciliane che nel 1992 decisero di occupare Piazza Castelnuovo a Palermo. Fu il loro gesto antimafia: un tentativo di far sentire la propria voce, stare insieme, esserci insieme. E noi, attrici, ragazze, donne ci siamo emozionate, abbiamo giocato e abbiamo provato a raccontare il nostro gesto antimafia, improvvisando, cantando e sognando. “Ci sei o no?” è la domanda che è nata nel lavoro e ci ha accompagnate fino a diventare la nostra affermazione: ci sei o no. Punto.”
– Eleonora, Benedetta e Lucia (Compagnia del Bivacco)-

DOVE c/o salone dell’oratorio Santa Maria Madre della Chiesa – via Michele Saponaro 28 Milano
ORARI ingresso pubblico ore 20.30. Inizio spettacolo ore 21.00
PRENOTAZIONI ingresso gratuito. E’ gradita la prenotazione tramite messaggio whatsapp al numero 340 84 08 744 oppure mandare una mail elena.roveda@lo-scrigno.org specificando Nome, Cognome, Telefono, Mail.

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