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Percorso di formazione per operatori di teatro integrato

Febbraio – Luglio 2024

PREMESSE
Dal 2000 ATIR, in partnership con la cooperativa sociale Comunità Progetto, promuove Gli Spazi del Teatro, un percorso di teatro integrato rivolto a cittadini diversi per età, abilità, storie personali e appartenenza culturale. La specificità dei laboratori proposti dal progetto sta, oltre che nell’eterogeneità dei partecipanti, nella doppia conduzione, affidata ad un operatore teatrale e a un educ-attore (educatore professionale che abbia acquisito nel tempo una competenza nell’ambito del teatro integrato).
Sulla base della nostra storia e in ascolto del bisogno emerso nel corso di questi anni da parte di studenti e professionisti del mondo sia teatrale che educativo, dal 2015 proponiamo percorsi formativi tesi a esplorare le competenze necessarie a svolgere consapevolmente il ruolo di operatore di teatro sociale e, nello specifico, di operatore di teatro integrato.
Il percorso proposto per il 2024 è promosso in collaborazione con CMC-Nido di Ragno e ha durata di 5 mesi.

DESTINATARI: educatori, insegnanti, attori, psicologi, operatori teatrali, operatori sociali.
FINALITA’: offrire strumenti e risorse per la formazione al ruolo di operatore di teatro sociale.

STRUTTURA
Il percorso proposto va da febbraio a luglio 2024 è ed articolato in azioni individuali e di gruppo:

  1. Partecipazione a uno dei laboratori di teatro integrato di ATIR: ogni partecipante si inserirà in uno dei 5 gruppi laboratoriali e attraverserà questa esperienza con un piano personalizzato che terrà conto delle sue istanze formative.
 I laboratori si svolgeranno a Milano da febbraio a giugno con cadenza settimanale (2h a settimana), in diversi sedi nella zona sud (Municipi 5 e 6).
  2. Workshop intensivi di formazione dedicati all’approfondimento dei macro ambiti su cui ATIR ha sviluppato il proprio modello di lavoro nel sociale:

2.A – Le competenze teatrali nelle pratiche educative
Quando/Dove: sabato 13 e domenica 14 aprile 2024, dalle ore 10.00 alle ore 17.00 luogo da definire
Conduttori: Mattia Fabris (attore e co-direttore artistico di ATIR) e Caterina Mesiano (educ-attrice del progetto di teatro integrato Gli Spazi del Teatro)
Il teatro è il luogo della relazione per eccellenza e ci insegna che non esiste relazione che possa prescindere da una zona di vuoto, sconosciuto, uno spazio di “possibilità” non ancora espresse, uno spazio in cui si possa scoprire qualcosa di nuovo, sorprendersi…
Cosa significa costruire e vivere condizioni di vuoto? Quali accezioni, significati, diamo a questa parola? In che relazione stiamo con essa? Come il “vuoto”, in contrapposizione al pieno, si relaziona e interroga il lavoro di operatori di teatro sociale? Queste e altre le domande ci guideranno all’interno del laboratorio.
Attraverso giochi e pratiche teatrali si indagherà il nostro rapporto con il vuoto (e il pieno) e i temi direttamente ad esso collegati: abbandono e controllo, libertà e gabbia, fiducia, disponibilità, gestione dell’imprevisto etc, e le loro implicazioni nei contesti educativi/teatrali.
Il laboratorio prevede momenti di lavoro di gruppo e momenti di rielaborazione dell’esperienza.

2.B – Le competenze progettuali e organizzative nella figura professionale dell’operatore di teatro sociale
Quando/dove: venerdì 22 marzo 2024, dalle ore 9.00 alle ore 17.00 luogo da definire
Formatori: Nadia Fulco (co-direttrice artistica, formatrice e responsabile dei progetti di teatro sociale e per il territorio di ATIR) e Massimiliano Pensa (coordinatore pedagogico, formatore educ-attore dei laboratori di teatro sociale di ATIR)
L’operatore di teatro sociale è chiamato a riassumere in sé competenze diverse per rispondere in maniera organica ed efficace ai bisogni complessi della committenza: capacità progettuali, pedagogiche, teatrali nonché attitudine al lavoro in team con altri professionisti.
Partendo dalla condivisione dell’esperienza di ATIR, proveremo ad esplorare, anche attraverso simulazioni, l’ambito progettuale e organizzativo nei progetti di teatro sociale: l’analisi dei bisogni del contesto in cui si va ad operare, l’identificazione degli obiettivi di medio e lungo termine, i risultati che si intende ottenere, l’individuazione di possibili strategie (anche in termini di sostenibilità), la pianificazione di un cronoprogramma, la definizione di strumenti attendibili di monitoraggio e verifica.

2.C – Le competenze educative nelle pratiche di teatro sociale
Quando/dove: sabato 18 maggio dalle 9.00 alle 17.00 luogo da definire
Conduttrice: Valentina Ledono (coordinatrice pedagogica ed educ-attrice del progetto di teatro integrato Gli Spazi del Teatro)
A partire dall’esperienza sul campo del lavoro dell’educ-attore all’interno dei laboratori sociali integrati proveremo a comprendere come la competenza educativa possa sostenere il lavoro e nutrire la scena.
Proveremo a liberare il saper educativo, a farlo uscire dalle gabbie che lo relegano ai luoghi istituzionali e alle dimensioni ‘classiche’ dell’educare, per metterlo al servizio del lavoro teatrale e creativo. Un lavoro volto al riconoscimento e alla connessione tra le diversità e alla loro integrazione dentro ad un disegno collettivo.
Le competenze educative, nel teatro sociale integrato, permettono di costruire sapientemente un ambiente dove tutti possano esprimersi, essere visti ed ascoltati.
Come fare? Quali rischi/certezze vale la pena correre/destrutturare?
Se pensiamo al laboratorio di teatro sociale come ad un’orchestra: l’attore accorda gli strumenti e dà forma alla melodia, l’educ-attore conosce bene gli strumenti (limiti e possibilità), amplifica il loro suono, suonando e vibrando lui stesso.

  1. Incontri di approfondimento teorico
    Ad apertura e chiusura del percorso formativo sono previsti due seminari:
  • venerdì 23 febbraio 2024 dalle h 9.00 alle h 12.00 a cura di Fabrizio Fiaschini, professore in Discipline dello Spettacolo dell’Università di Pavia e coordinatore della Scuola di teatro sociale realizzata dall’Università di Pavia e dal Teatro Fraschini di Pavia
  • sabato 8 giugno 2024 dalle h 15.00 alle h 18.00 a cura di Serena Sinigaglia, co-direttrice artistica del Teatro Carcano, socia fondatrice e regista di ATIR, ideatrice e regista delle opere di teatro partecipato Odissea – storia di un ritorno e El Nost Milan.
  1. Avvio, monitoraggio e verifica del percorso formativo
    Sono previsti 1 incontro individuale ad apertura del percorso formativo e 2 successivi incontri di monitoraggio di gruppo finalizzati alla progettazione, verifica e rielaborazione del percorso. Le date verranno stabilite con i formandi in ascolto delle loro disponibilità.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE
850,00€ (iva compresa)

Da versare 100€ conferma d’iscrizione (alla compilazione del link) entro il 21 gennaio 2024.
I rimanenti 750€ da versare in un’unica soluzione entro il 31/01/2024 oppure in 2 rate:

  • 450,00€ entro il 31/01/2024
  • 300,00€ entro il 31/03/2024

INFO
Tel 02 87390039 – Email info@atirteatroringhiera.it

ISCRIZIONI
Entro il 21 gennaio 2024 compila il form in fondo a questa pagina. In seguito alla compilazione del form riceverai una mail di conferma con le istruzioni per effettuare il bonifico e confermare così la tua iscrizione. Se hai compilato il form, ma non ti è più possibile partecipare, avvisarci scrivendo a info@atirteatroringhiera.it
Il percorso partirà al raggiungimento di almeno 11 partecipanti.

A.T.I.R. Associazione Teatrale Indipendente per la Ricerca (associazione culturale non riconosciuta) – sede legale e operativa via Montegani 7 – 20141 Milano
DATI FATTURAZIONE p.iva 11904500151 – cod. dest. WP7SE2Q – pec sdi-gif@pcert.it  CONTATTI  Tel. 02.87390039 info@atirteatroringhiera.it – cookie & privacy | rivedi consenso cookie

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